Discendente di una storica famiglia di pizzaioli, Salvatore Di Matteo inizia a muovere i primi passi nel mondo della pizza fin dai primi anni di età. L’amore verso questo antico mestiere è assoluto, all’età di 13 anni papà Nicola comincia a trasmettere a Salvatore le fondamenta della professione. Inizia come garzone per poi ottenere mansioni sempre più adatte alla sua innata propensione verso questa attività sostenuto dall’amato zio Gennaro.

Nonostante le basi per costruire un futuro da pizzaiolo c’erano tutte, un piccolo dettaglio gioca a suo sfavore quando a 18 anni sogna di condurre insieme al padre ed allo zio l’attività familiare, l’età. Inizia così per Salvatore un percorso lavorativo differente che nell’arco degli anni lo porta a crescere e maturare, caratteristiche indispensabili per poter affrontare il duro impegno di portare avanti le tradizioni di famiglia.

E’ all’incirca il 2009 quando per Salvatore giunge finalmente il momento in cui avrebbe potuto prendere il suo posto in pizzeria dove si rendeva ormai necessaria una figura giovane con molta voglia di fare e di mettersi in gioco.

Nel maggio del 2011 Salvatore partecipa alla trasmissione televisiva Pizza Time che parla della storia della pizza attraverso un viaggio itinerante alla scoperta delle origini di chi vive da sempre questa magica pietanza come una imprescindibile tradizione familiare che si tramanda di generazione in generazione. A seguito di questo programma inizia una vera e propria escalation di vittorie e riconoscimenti per la sua attività. In brevissimo sono tante le manifestazioni legate al mondo della pizza in cui Salvatore viene invitato a partecipare e la sua presenza nelle trasmissioni televisive comincia ad essere sempre più richiesta. A settembre dello stesso anno si classifica al primo posto nella categoria “Ripieno” nel concorso World Cup 2011 con il suo Ripieno Doc, da questo momento in poi l’attenzione da parte di giornali, blog e tv aumenta vertiginosamente.

Il 19 settembre, data che nessun napoletano dimentica in quanto ricorre la festa di San Gennaro, patrono della città, alla vigilia del Trofeo della Pizza via Tribunali Salvatore viene insignito del Premio “Eccellenze del Sud” (2012) per il settore gastronomia durante lo svolgimento della kermesse artistica Terronian Festival. La sua pizza è ormai riconosciuta come una vera eccellenza ed è proprio per omaggiare quest’ultima che al giovane Di Matteo viene l’idea di dedicare un trofeo della pizza alla storica via Tribunali che è da sempre ritenuta la culla di questa secolare tradizione gastronomica nota a livello mondiale.

Durante un’intervista realizzata per Sky alla vigilia di una partita di Champion League del Napoli, Salvatore lancia il ripieno Hamsik in quanto il celebre giocatore del Napoli è ghiotto di una delle tante specialità fritte della pizzeria Di Matteo, la frittatina di pasta. Questo il motivo per cui il giovane e ormai noto pizzaiolo di via Tribunali ha voluto omaggiare il calciatore con questa pizza realizzata con gli stessi ingredienti della frittatina.

Il 2013 per Salvatore si apre all’insegna di una serie di novità. Tante le partecipazioni a programmi televisivi a tiratura nazionale tra le quali spiccano gli interventi a Street Food Heroes (in onda su Italia 1) dove si è classificato al primo posto come street food chef con la famosa pizza a libretto; Unti e Bisunti con lo chef Rubio (in onda su D-Max);   Gino’s Italian Escape condotto dallo Chef Gino D’Acampo per la tv inglese ITV; uno speciale con l’artista italiano più famoso nella Repubblica cinese, Antonio Voria, che racconta per la prima volta le tradizioni della pizza napoletana in Cina, programma trasmesso sulla tv cinese Artist Channel.

Nel mese di Marzo partecipa alla convention “Pizza centimetro per centimetro” organizzata dallo chef Gennarino Esposito a Vico Equense.

Nel mese di Maggio partecipa come istruttore della pizza napoletana alla convention organizzata a Rimini dalla Confraternita della Pizza.

Il 7 e 8 ottobre 2013 lo vedono di nuovo protagonista al campionato del mondo di pizza Pizza World Cup tenutosi a Roma presso la struttura del Palacavicchi. In quest’occasione Salvatore decide di mettersi totalmente in gioco gareggiando in tutte le batterie presenti nella competizione risultandone vincitore assoluto. Con oltre 300 pizzaioli in gara si aggiudica il titolo di Super Campione 2013 avendo ottenuto il maggior punteggio da parte dei giurati.

Il talento e la professionalità di Salvatore vengono riconosciuti meritevoli qualità che gli consentono il conferimento dell’importante Premio Megaris 2014.

L’amore e la passione per il suo territorio e le tradizioni che esso custodisce fanno sì che nel 2012 Salvatore inizi un percorso totalmente dedicato alla valorizzazione dei territori meridionali grazie all’ambizioso progetto portato avanti con l’Associazione Terronian, organizzazione che in circa 4 anni di attività è riuscita con gran successo a mettere in luce personalità, prodotti e varie realtà attraverso diverse iniziative collegate al marchio Eccellenze del Sud.